Capitolo 2b Tedio, Supercanifradiciadespiaredosi discografia

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Arriviamo al il punto forte di questa immersione: Guardiamo il sondatore registrare progressivamente la profondità massimale a quale il nostro scafo può strutturalmente resistere. Un nodo in gola l'equipaggio scarica i ballast per piombare nelle profondità. Sulla parete dello strapiombo allungo il quale scendiamo, si aprono caverne, con vestigi immersi per sempre, gallerie lunghe e un labirinto di corridori comunicanti. Al centro dell’antro, La piccola Orchestra Felix Lalù e Matteo Scotton rappresentano la doppia cavità principale e offrono un accesso strategico ad altre grotte e ramificazioni che sembrano senza fine. Parte tutto da lì, arriva tutto lì…

Una serie di "Mountain session" su You tube porta agli "Supercanifradiciadespiaredosi" filmato da Johnny Mox, sotto il santo padronaggio di Felix Lalù. Da qui, ci si può tentare un’incursione verso "RSU" e la loro scienza del "Remix". La totalità della loro produzione è ascoltabile on line attraverso il sito ufficiale dei RSU, ma procurarsi un CD è abbastanza difficile. Ci si può registrare la traccia sonar dei "The Ficient" e il loro album "Se vuoi fare il bullo fallo fino in fondo" per un bello sfogo punk teatrale. Ci si deve esplorare più accuratamente "Tedio" iniziando da "Klaustrofobicoblio" una K7 demo del 1994 leggermente profumata di "Primus" nel periodo "Frizzle fry" o seguire il mostruoso batterista nelle sue evoluzioni su "Intercalare" del 97 ed accorgersi dei progressi di tutto il gruppo su "Tradimento" che figura su la compilazione "Antisismica" del 98 e che annuncia l’album seguente; "5+2=7", un magnifico Lp di su di quale "NNC" colpisce con i suoi cambi di tempo e le giudiziose tastiere al retro gusto di "Rush". Un "Amantide" porta a un Notevole "Cubalibre" per fare che "La speranza e.... (diciamo) l'illusione" concludesse questo capolavoro.


 

Da "Tedio" ci si capisce meglio la nascita dei Supercanifradiciadespiaredosi. Mi ricordano "JMPZ", un gruppo di Grenoble con la stessa configurazione: doppio-basso-su-baterrista-mitra-e-tastierina-quando-ho-un-dito-libero. "Colosso Bauroso" primo opus della band definisce il suo stile grafico con una copertina leggendaria fata a mano che mi ricorda le K7 e i fanzine disegnati e fatti a mano della mia gioventù. Nel periodo in quale, gruppi punk di tutta Europa rinchiusi nel garage dei genitori registravano K7, per ritrovarsi su compilazioni e viaggiare dalla Grecia alla Norvegia senza lasciare il posto. Siamo in quel spirito grafico. Per il suono, basta riferirsi ad "Assatanatismo" per avere un’idea. In tanto è l'unico album in quale ci sono chitarre e parole consistendo di frase con sintesi, in versi e ritornelli.


 

"Mondocane" vede l'inizio della mutazione genetica. "Gay pradi" e il suo video disponibile su You tube contiene tutti ingredienti della zuppa di cane che sarà servita d'ora in poi. "Assatanatismo", "La marchetta dei supercani" e "Supercanianimati" gradiscono la spolverata di una nuova registrazione, mentre "Supercane8" deriva verso il free jazz. "Bauguri" e sua musica "Botempi" conclude, in traccia fantasma, questo album al tono festivo.


Gli primi vagiti del "poteidofono" sono incisi su "La forza di gravidanza" un single 5 traccie. Che ribadisce con forza le regole immutabile della fisica canina universale. 


 

"Milantacosae" si trova su un granino ancora superiore, più strutturato, pensato, più definito e ordinato che gli due opus precedenti. I cori sono depositati sapientemente, le armonie son ricercate, i cori rispondono alle frasi musicali, le melodie messe in evidenza, il tutto è impacchettato con un fiocco in cima. Appariscono anche gli standards del gruppo: "AOU" che invita al ballo, "Sailor hard" e "S ignora" sono pezzi costruiti genialmente. Poco importa di cosa si parla in quale lingua si parla, il Bauzionario non sarà sugli scaffali per natale. Lo capisce con la pelle o stai fuori ad vitam eternam. Millanta cosae rimane il mio album preferito perché definisce l'essenza canile al meglio. Da li, si imbocca la via giusta e non si torna più indietro. Da "Cocorito" a "Psiconghefungum" passando al latino di "Mirae Puzzam" è tutto buono, piacevole, e registrato bene.

E dal vivo? Penso che le numerose apparizioni del trio infernale, sono qua per dimostrare la somma di lavoro per raggiungere questo livello. L’archivio del Wyznoscafo è uno delle rare entità, al di fuori del gruppo stesso, a possedere la registrazione "Davveramente la'iv in ze kitchen” registrata in presa diretta e missata da Mauro Andreolli. Ricordiamo che contiene buone versioni di "Koalali", "Canoa", "Tudetop", "Casadonia".

 


Poi ovviamente "SuperBau" arriva come una pietra monumentale. Prodotto molto bene, cantato ancora meglio, e suonato da bestie di scena. "Vividoppio" segue una nuova versione di "Tudetop", c'è "Koalali"c'è "Bautilus" c'è tutto! La voce nasale di Findut punteggia frasi ovunque, (The feeno") suoi slap di basso son micidiali, il poteidofono ingurgita suoni sinfonici. "Pitollo" ee un strumentatale fantastico. Il Brodolfo brodolfa e canta. Randi, massacratore bidonesco, molesta in tempo suoi timpani. Non c'è niente da buttare, non c'è una canzone "media": Superbau è un CD storicamente indispensabile.

E tempo di proseguire la missione...

 

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