Capitolo 178 Patrick EP Guacamole

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- Segnale! Nel 170, rotta nel 040, distanza 17 miglia, velocita 10 nodi, profondità 070, firma sonar dei Patrick.

- Fem un Ivan il pazzo prima di puntare nel 090!

Il centrale si afferra alla manovra per questo giro e mezzo del sommergibile verso una traiettoria seccante al rilevamento. Tanto 17 miglia ci lascia spazio e 05 di velocita dava un CPA* nel… nel…

- Arhem… Jones? un CPA ci sarebbe utile!

- CPA nel 090, 9 miglia, 18 minuti a velocita 05, Capitan.

Buon avete notato che certe volte non ci sto più con i calcoli mentali, che sarebbe essenziale per un ufficiale della mia posizione, aiuta alla percezione tridimensionale degli oggetti circondanti, in uno spazio tridimensionale come il mare, anche nostrano. La mia visualizzazione del Crossing point azimut dovrebbe prendere posto da solo nella mia mente… E il punto in quale le nostre traiettorie si incontrano. Scommetto che è essere un furbacchione circondato bene come lo sono, che conta. Andiamo verso un power trio già incontrato prima, uno dei quelli che si distinguano con una capacita vocale armonica, dei testi di piccoli furbacchioni, scanditi su una lastra di energia leggera ed invitante, corta come una lametta di tasca per nar a funghi.

- Capo? Tutto come prima nella band?

La mia domanda è di routine, perché penso che non è cambiato niente nel gruppo, solo a considerare la cadenza delle ultime uscite: Patrick si è fatto notare a l’inizio 2020 con un video “New carfilmato nel Bagno dello Smart lab, estratto dal loro EP And the turkish orgazm”. Poi nel maggio 2020 viene rilasciato “Violent cake” un EP di 4 canzoni che rimane stranamente esclusivamente su you tube. Soggetto di una recente missione, uno split mini album con i colleghi di Dedueduo  chiamato “U”, viene pubblicato su Bancamp in dicembre 2020, con tre notevole canzoni “Flowers”, “Radio” e” No more tacos”.  Un single viene rilasciato su You tube chiamato “Mulhollande drive” nel gennaio 2021 con un invitato al canto un certo “Bman”. E in fine nostro rilevamento “Guacamole” che appare nel dicembre 2021.

- Beh… Stessa line up: Alberto Capuzzo alla voce e chitarra, un ex membro delle “Mosche di Miyagi”, Lorenzo Tonolli dietro I fusti della batteria, Samuele Angheben al basso e voce. Di nuovo, c’è una partecipazione di Alberto Capuzzo e il batterista dei Patrick, Lorenzo Toniolli, che suona il basso con una signorina; Margherita Deimichei alla voce e Filippo Balestr alla batteria. La formazione si chiama Pheromones ed hanno già pubblicato il loro primo single sul tubo. Aggiungono: Album registrato in una sala prove che puzza di umido e di violenza, con l'ausilio di due microfoni. Non uno. Non tre. DUE. Tutto li.

- Scanner, Doppler, Spettrometro, Decoder audio, cominciamo.

Nonostante il loro aspetto grezzo di forma, la formazione roveretana risplende armonicamente piuttosto bene, vocalmente. La voce alta e ondulata di Alberto, e messa in valore dagli cori di Samuele, e mi ricordano i Buzzcocks certe volte, le chitarre sono nervose, la batteria ha guadagnato in precisione paragonato alle prime registrazioni, le quale sono sospettate di essere messe in scatola in una presa sola. Il basso rimane con suoi accenti punk.

“Ctrl Z” sulla tastiera del vostro computer cancella l’ultima azione fatta. C’è chi vorrebbe averla in applicazione nella vita reale. La canzone leggera è elettrica, gioiosa ed energetica nonostante il suo testo includendo le parole sad e bad, in un ritornello che vi entrerà sicuramente in testa. Inevitabilmente Samuele viene posizionarsi giustamente nei cori. E solleva il tutto in pochi sforzi, questo bassista diventa un elemento dell’identità del gruppo.

Un po’ più calmo e melodico “Sea eyes” si appoggia su un tempo più addolcito, ma per lo meno sincopato, si bagna di atmosfere litorale ed estive. Ci si lascia di lato l’aspetto energico per creare uno spazio più sereno. Al meno un po’ più liscio, dopo avere perso la calma (Thinking about you, loosing my temper) l’assolo di chitarra che prende posto di mezzo alla canzone, rimane saggio e melodico. Il pezzo si conclude con un’intrecciatura di ritornelli e di decolli strumentali più consistenti.

“Nobody” si presenta sotto un aspetto pop, confermato da cori classici che scortano il ritornello dei loro Uhuuuuu… “where do we go? where do we run? Un rumore parassito appare all’ottavo secondo. Sembra un accendino… Il pezzo è tirato da un bel basso sin da l’inizio e di una chitarra con solo un po’ di riverberazione. La batteria mi sembra un po’ nervosa inizialmente, ma si posiziona bene sui toms al 37imo secondo, poi prosegue a crociera. Bel pezzo pop.

Sembra un dialogo fra due chitarre che apre “Sugar whales” una delle più corte del EP, su un ritmo più sollevato e guidato dal piatto Ride, la maggior parte del tempo. La chitarra ritmica rimane semplice ma chiara, mentre l’altra li risponde nei bassi del suo manico, mentre il basso brontola, lì vicino. Ci sono ovviamente vocali, cori e un piccolo assolo di chitarra come se ne faceva negli anni 60. La totalità del pezzo respira questa epoca. I testi sono ancora alla decodificazione. Credo che un marinaio del nome di Alberto è incaricato dell’impegno. Non ho notizie.

“Guacamole” conclude il mini album. Una chitarra sola, con un tamburino mezza luna, sono la base per un testo triste: “For me it’s the last time I gave you all my heart” passiamo sulla concordanza dei tempi ma l’inglese di camera da letto, aspetta spesso la registrazione, per essere esposta al pubblico la prima volta. Senza rete. Il brano è ritmato ma melancolico e il suo ritornello cantato con una voce più forzata, accentua la determinazione delle parole.

Il trio firma qui un'altra pubblicazione, del resto bandcamp sembra essere un mare sicuro per scaricare la loro musica. E siete pregati di lasciare qualche considerazione al “name your price” invece di scrivere zero, da scrocconi. Patrick continua la sua traiettoria tranquillamente. Magari avremo un altro EP prima la fine dell’anno.

Jones sigilla il nostro destino per la settimana avvenire:

- Ho un segnale debole nel 050 rotta nel 310 distanza 50 miglia velocita tre nodi profondità 050. Nuova firma sonar in trattamento.

- 50 miglia? Beh dobbiamo avvicinarsi un po’ prima di sapere di cosa si tratta. Avanti due quarti, rotta nel 010, profondità 050.

 

* Crossing Point Azimut (direzione cardinale e distanza in quale due traiettorie si incrociano)

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