Capitolo 47 Enciclopedia
musicale Trentina Vol 2
... Sento brontolare dalla sala lancia siluro al modulo timone. Pero rimaniamo su questo colpo e non intendo mollare. Siamo per passare 16 altre tracce della compilazione “Band Underground Trentine” stupendo lavoro dell’Ammiraglio Martina Tosi allo scanner, doppler e spettrometro e sento che c’è gente a bordo che vorrebbe far superficie, storia di ventilare il Wyznoscafo allo snorkel. Sono puniti per essere stati al festival della birra a l’albergo Ideal mentre ero in missione da solo con il microscafo e non mi hanno neanche portato una birotta...
“Le Droghe delle multinazionali” invadono lo spazio con una delle due registrazioni grezze della compilazione. Sicuramente fatta durante una prova, in stereo, magari con il registratore proprio di mezzo agli strumenti. Esattamente come lo facevano gli “Zobsecks” al mio tempo, perché non c’era altro modo gratuito di farlo. Nonostante tutto, le K7 dell’epoca, viaggiavano in tutta Europa e anche più lontano. Mi sto chiedendo adesso che è tutto collegato con l’Internet, se le cose viaggiano veramente così tanto e così lontano. Per lo meno “Trento a fuoco” non smentisce al genere e le guardo un po’ con tenerezza. Bel concerto al Gazoline bar di Lavis e spero tantissimi nuovi luoghi pronti ad accoglierli per suonare ed essere pagati imperialmente, perché il loro bisogno di droghe delle multinazionali è veramente enorme...
Le “Mosche di Miyagi” sono nello stesso registro ma più teatrale, più matematico, più sincopato. Quasi un incrocio fra “Einstorzende neubauten”, e il “Teatro del odio”. Al meno “Marino” apre un EP tre tracce da scaricare su bandcamp. sputando tre o quattro spiccioli, per non sembrare troppo tirchio, cazzarola! Vale la pena al meno per aggiornarsi su quello che è il genere math punk. Dopo l’ascolto in cerchio chiuso rimane solo il martellamento della batteria, mesa veramente avanti ed una voce di predicatore di strada, che annuncia la fine del mondo (ancora?)
Ritorno alla quasi normalità per ritrovare il rock potente di “Le Origini Della Specie” l’album data del 2012 ed è nell’archivio del Wyznoscafo dal 2014 nonostante il fatto che non abbiamo mai avuto il tempo di coprire una recensione. Notiamo per lo meno il passaggio di Claudio Pilloni negli Tryaxis durante la produzione dell’album “The other side”. Le LOrDS girano con il loro capitale di canzoni e spero trovarli in studio per sentire di nuovo, gli urli del bassista.
I “Matleys” liberano il loro stile particolare fatto di stacchi e di cambi di ritmo in questo estratto di “Desirivolution” “Ain’t not a place for John” è stato già descritto in un nostro rapporto di missione. Basta solo aspettare il piacere di ritrovare un po’ di materiale loro, prima dell’uscita ufficiale, come nel passato. Fa sempre piacere e non è mai tempo perduto.
Gli “Maude” pero saltano fuori dal branco come una novità interessante. Una sola e unica uscita su bandcamp “Luna”. Una sola frase: “Dicono che per arrivar fin sulla luna non basta un buon cavallo ma serva un po' di fortuna, fortuna di trovarmi, trovarmi nei tuoi spazi.” In un pezzo alla proporzione Pink Floydesca nel dosaggio quantità musica, quantità testi. Poi le vocalizzi finale ricordano quelle di Gilmour nel periodo “Shine on you crazy diamond...” importante lasciare un gavitello di fondo vicino a questo gruppo per future referenze. Casomai i piccoli maialini, non le mangiano troppo in fretta.
“Mezzopalo” è stato acclamato qui sott'acqua a l’epoca di Underskin stories e la band ricorda: -Ragazzi, abbiamo ancora delle copie di Underskin Stories e del demo 2005 “Sweat”. Chi volesse accaparrarsi la combo facciamo prezzo speciale!! Contattateci!! - “Another sip of Hell” può solo incoraggiare a rituffarsi nella loro discografia.
Leggero salto nel Folk contestatario, politicamente impegnatissimo, pugno ecologico alzato di Milo Brugnara e la sua chitarra alla moda Joan Baez. Giro del Mondo delle lotte ideologiche Chilene, Irlandese, Bolognese... Secondo me, dove c’è stato una battaglia nel passato recente ci può stare oggi una pista da sci. Ci si muore una volta sola. Bisogna girar la pagina, perché la contemplazione silenziosa non porta niente da mangiare.
“Mondo Frowno” e la voce calibrata di Alessandro Coppola si impone su “Use me” estratto di un EP di quale abbiamo già parlato in queste colone. Sono tre membri con un serio chilometraggio alle spalle e le loro composizioni sono pietre preziose. La loro recente apparizione su balcony TV testimonia di lavori fatti e di materiale che aspetta solo di passare in studio. Gavitello.
Si deve ritornare al Capitolo 18 per ritrovare il reso conto della discografia di N.A.N.O. “Cuoricino” è una delle sue composizioni che preferisco. Del resto è tutto buono in N.A.N.O. come è tutto buono in “Buldra”. Questi due artisti hanno una professionalità sconvolgente e un livello di tutto rispetto. Del resto erano tutti due in C|O|D e sto facendo dei piedi e delle mani per mettere la mano su un CD o la discografia completa. “I racconti del amore malvaggio” è un album importante. Emmanuele ha fatto un recente pieno al teatro di Pergine e rimane un artista regionale di altissimo livello.
“Nevischio” ci appare per la seconda volta con una traccia registrata. Una grafica-logo di giulare che tira la lingua era già apparsa, seguito da un video “Demoni (caminetto session)” verso dicembre 2015. Sono poco elettrici e propongono un Rock piuttosto acustico con testi calibrati e pensati. Sono di Rabbi e sembra che un membro fa anche parte dei “Centromalessere”, del resto raccomando la visione del loro video “il Tassidermista” e devo assolutamente chiedere a l’Intel di preparare una missione su queste produzioni musicale lontane da Trento.
Miei preferiti saltano finalmente sul davanti del palco. “Otterloop” è un duo Trentino composto di Daniel Sartori: voce chitarra e Luca Bertoldi: batteria e canto. Pero secondo la loro pagina facebook la band si è separata il 23 aprile 2016. C’era un progetto parallelo che prometteva di far scintille: Dennis Rossi si era aggiunto al duo per formare i “Black circus” poi a guardare la pagina dei Black Circus sembra che Dennis e Luca son di nuovo un duo, senza Daniele. Questo mi fa brontolare seriamente, la pillola non va giù. Dopo due anni, lasciano poche registrazioni “Through Myself” e la perla “Human Being”.
“Out of resort” lasciano qua un cratere di un bel diametro con “A bit of madness”. La band di Fiave non fa nel dolce o la mezza tonalità. Sparano come la Panzer divisione a tutti livelli sia voce, chitarre, basso e batteria. Il tutto è registrato per evidenziare precisione e una forza che sposta tutto.
Seconda registrazione artigianale della compilazione “Politica-mente scorretto“ con la canzone “Incendi”. Ecco un branco di giovani di Rovereto che sono riusciti a coprire interamente e correttamente la totalità la sala prova con cartoni di uova senza sbavare. A dire la verità sopra il batterista a destra ne manca una che si è scollata. Poi hanno una batteria con piatti spaccati, che è superfigo con sonorità spaziale e si scambiano gli strumenti da una canzone a l’altra al secondo delle capacita. Poi hanno magliette di Attritto un altro gruppo trentino e questo le rende interessanti. La ricetta del loro punk viene direttamente dal 1975 e non è cambiata da una virgola. Le invito a trovar concerti, suonare fino a farsi sanguinare le dita e non mollare mai.
“Razzi totali” ci svegliano con una scarica elettrica. Un bel suono pulito e une esecuzione quadrata e energetica della canzone chiamata 33, mi ricordano gli “Blink 182” o i “Green day” periodo Nimrod. Eravamo passati vicino agli Razzi nel passato ma questa compilazione ci spinge a scendere a maniche arrotolate sul quel caso, un po’ come la miseria salta sulla povera gente.
Cosa dire dell’ultima traccia che conclude queste 16 altre tracce in questa monumentale compilazione? “Rebel Rootz” ci lasciano una canzone del loro futuro album... “Mr DJ”, un altro pezzo festivo e colorito della Band reggae Trentina. Quelli che sano mescolare qualsiasi genere musicale con un beat giamaicano, senza sforzo, con una naturalezza scombussolante. Aspettiamo l’uscita e preghiamo gli Supercani e Bob and the Apple di non tirar fuori un album nello stesso mese che i Rebel, visto che qua siamo un po’ stretti con immersioni e vari impegni....
Rimangono ancora 16 tracce da analizzare in questa importantissima compilazione di 48 canzoni da scaricare gratuitamente. Tutte in ordine alfabetico… chi sa cosa scopriremo in questo raduno di canzoni…

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